Hai notato che i recruiter indagano anche i tuoi valori?
Possono farlo attraverso domande esplicite ma, più spesso, i valori sono dedotti da ciò che racconti riguardo alle tue esperienze professionali e personali.
I valori sono principi ideali profondamente radicati dentro di noi che ci influenzano in maniera più o meno conscia. Da questi dipendono le nostre credenze su ciò che giudichiamo giusto e che ci dà piacere e, al contrario, su ciò che giudichiamo sbagliato e ci dà insoddisfazione. Hanno quindi un grosso peso sulle nostre scelte e sui nostri comportamenti.
Nei processi di selezione, identificare i valori principali del candidato è un modo strategico per conoscere meglio la persona e formulare previsioni sulle sue scelte future. Il candidato è allineato ai valori aziendali? Si troverà bene in quella determinata azienda o proverà ad andarsene quanto prima?
Entriamo più nel dettaglio facendo un esempio. Se un candidato è particolarmente attivo in contesti extra-professionali legati all’ambiente/ecologia, con molta probabilità avrà radicato in sé il valore “ambiente/ecologia” e farà più attenzione della media delle persone a tutto ciò che può danneggiare l’ecosistema, perciò questo candidato potrebbe non essere particolarmente adatto a un’azienda che, per produrre i propri prodotti, ha un impatto ambientale marcato, a meno che il ruolo a cui aspira non sia legato proprio a un miglioramento dei processi per ridurre tale impatto. Capirai bene che la soddisfazione lavorativa di questa persona sarà influenzata da questa componente di valore; a sua volta, il grado di soddisfazione (come è ormai noto da decenni di studi) influenzerà la sua produttività.
Ovviamente sono numerosi i fattori che influenzano la soddisfazione lavorativa e nessuno può essere trascurato ma molti di questi, rispetto ai valori, sono più immediati da intuire e sono comuni alla maggior parte delle persone, come la retribuzione, la distanza da casa, l’apprezzamento dei colleghi, etc. Generalizzando, possiamo affermare con una certa sicurezza che tutti traggono soddisfazione dall’avere una buona retribuzione, dall’avere la sede di lavoro non lontano da casa e dal sentire di essere apprezzati dai colleghi.
I valori invece sono molto personali, meno facilmente identificabili e richiedono al recruiter un’accuratezza di indagine non indifferente.
Pensa ai tuoi colleghi: tra di loro ci sarà chi ha come valore principale quello della carriera, chi quello dell’ambiente, chi quello della famiglia, etc. Queste persone, per il loro benessere psicologico, tenderanno a gestire la vita professionale differentemente l’una dall’altra, nel rispetto dei propri valori.
Facciamo un altro esempio: se il tuo collega che ha come massimo valore quello della carriera lavorasse in un’azienda che frena le possibilità di crescita professionale, come credi si sentirebbe? Certamente non sarebbe sereno e la sua insoddisfazione si ripercuoterebbe sul lavoro: stress, scarsa motivazione, prestazioni inferiori, ricerca di una nuova opportunità professionale…
I recruiter conoscono molto bene le conseguenze negative di un mancato allineamento dei valori del candidato con la posizione aperta e, saggiamente, le prevengono cercando la persona più adatta a ricoprire il ruolo non solo in termini di competenze ma anche di valori. Capita infatti di essere scartati in una selezione proprio per un mancato allineamento di valori, seppur con un perfetto match delle competenze richieste.
Ti sei mai fermato a riflettere su quali siano i valori che hanno maggior importanza nella tua vita?
Lo si fa raramente in modo consapevole e strategico eppure è un’azione di grande importanza. Avere ben chiaro i valori più radicati in te ti permetterà di avere una vita più soddisfacente perché renderà più leggere e consapevoli le tue scelte legate al futuro. Tenderai a scegliere fin da subito ruoli professionali giusti per la tua persona e avrai prestazioni migliori durante i colloqui.
Se sei un imprenditore o un libero professionista, ti accorgerai che allineare la tua professione con i tuoi valori ti permetterà non solo di di lavorare con maggior soddisfazione ma anche di identificare il target giusto di clienti.
Vogliamo concludere con le parole di Jacques Attali che, secondo noi, sintetizzano con potenza quanto detto fin qui:
“Bisogna avere un forte rispetto per se stessi. Voler vivere bene, non solo sopravvivere. Avere dei valori, puntare all’eccellenza, essere protagonisti del proprio futuro“.
Essere protagonisti del proprio futuro è possibile. Soprattutto se sei alla ricerca di un nuovo lavoro o un nuovo target di clienti, rifletti bene su quali sono i tuoi valori più profondi e, come fanno i selezionatori, scegli quello che è più giusto per te. Concediti la possibilità di svolgere un lavoro in linea con la tua persona, diventa consapevole di ciò che è davvero importante per te così da poter vivere con maggior serenità e leggerezza.






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